Musicismo – Gennaio 2012

Ritorna prepotentemente il garage punk dei Lem Motlow, rigorosamente autoprodotto, rigorosamente copyleft. Dopo il loro lavoro d’esordio, l’EP “Potevamo farlo più veloce”, ecco a voi MUSICISMO, la seconda produzione della lanciata band astigiano-torinese. Il nuovo EP, contente quattro brani inediti, è un concentrato di energia rock che se non riuscirà a farvi ballare, sicuramente vi farà quantomeno riflettere (non la luce del sole!).

Difatti, MUSICISMO (termine nuovo sapientemente approfondito in un’accurata descrizione/tesi presente sul sito ufficiale della band al link http://www.lem-motlow.com/musicismo.html) rappresenta la naturale prosecuzione di un percorso fatto di prove estenuanti, registrazioni e, in particolare, di tanti concerti live che hanno portato la band a esibirsi in diversi locali piemontesi e non nel corso degli ultimi anni. Le performance dei Lem Motlow mixano e amalgamano in un’atmosfera molto originale, coinvolgente e festosa,  le sonorità grezze e sporche, i testi divertenti e umoristici, i travestimenti eccentrici e spiritosi.

Eh sì, perché “spiritoso”, inteso sia in riferimento allo spirito dell’anima vivace e instabile che regna in loro, sia in termini di spirito alcolico considerati gli espliciti riferimenti (Lem Motlow era il nipote che ereditò l’azienda dallo zio Jack Daniel e nei due EP si parla di “ubriachezza istantanea” e “Fernet Branca”) nonché la demarcata tendenza all’ubriacatura da parte dei componenti, è l’aggettivo che meglio rappresenta le caratteristiche di questi quattro giovani che fanno le cose seriamente senza prendersi sul serio.

MUSICISMO è il nuovo virus creato nel laboratorio/sala prove dei Lem Motlow ed è composto dai riff della chitarra elettrica di Giulia Biamino, dai ritmi serranti della batteria di Daniele Bordone, dalle ritmiche del basso di Alessio Carelli e dalla voce dell’istrionico front-man Francesco Mendola. L’EP si apre con “Abitudinario”, brano in cui gli strumenti scandiscono un tempo cadenzato quasi come se volessero fare una sorta di “spelling” della ritmica. La seconda traccia “Fer-net” ricalca le sonorità rock ‘n roll degli anni ‘60 da ballare “a squarciagola”. Nella terza traccia “Recessione” la musica e soprattutto il testo diventano attuali e impegnati. A concludere il disco, “Alle medie”, un brano fluido e orecchiabile (anche grazie ai sapienti arrangiamenti) che vi farà fare un salto spensierato all’indietro, nel passato.

Un’esplosione di energia, molto più forte di una Red Bull, molto più adrenalinica di un salto di bungee jumping, per iniziare con dell’ottima musica copyleft questo nuovo anno e metterlo in quel posto ai Maya.

MUSICISMO


1 – Abitudinario
2 – Fer-net
3 – Recessione
4 – Alle medie

 

 

 

 

Per ascoltare l’EP: http://soundcloud.com/lem-motlow/sets/musicismo

Sito ufficiale dei Lem Motlow: http://www.lem-motlow.com