Teatri d’Italia

Un viaggio sulle scene italiane, tra vecchi miti e nuove realtà, alla ricerca di una nuova geografia del teatro italiano.
Mala tempora currunt sed peiora parantur. In tempi di crisi come questi il teatro rinasce, trova nuova centralità e linfa dalle inquietudini che ci attraversano: le forme che si esplorano, i testi che si scelgono di mettere in scena non si consumano più in divergenze meramente estetiche ma sembrano tutte volere cogliere, esprimere il fremere di un cambiamento che, scorrendo sottopelle, è pronto ad esplodere.
Tutto sembra voler deflagrare, e il cambiamento in teatro, diventa il luogo da abitare, la ricerca da portare avanti, l’umano da salvare. Di questi tempi occorre riguardare al teatro, porre ad esso attenzione. Perché nelle pieghe di uno spettacolo, in una parola pronunciata, in un sentimento condiviso, può nascere ancora qualcosa, qualcosa che non sia subito da consumare e buttare via, ma che permanga come pezzo di un’identità, nuova, da riconquistare, ma in crescita su se stessa.
Teatri d’Italia vuole illuminare con il suo sguardo, e con i mezzi che una radio può dare, questo arcipelago di inquietudini, sogni, speranze e utopie; materiale umano di tempi difficili ma che attesta la nostra presenza, il nostro esserci, qui ed ora. Non è più tempo di tabula rasa ma di persistenza e di ostinata presenza. Un’attenzione particolare Teatri d’Italia la dedicherà a ciò che succede a Torino, città sede della nostra radio, ma solo come punto di partenza della declinazione di quella che sembra essere da sempre un elemento fondativo del nostro essere italiani: l’identità plurale, a volte litigiosa e casinista, ma ricca di radici profonde e di intrecci e legami maggiori di quanto si pensi.
Se i tempi non chiedono la tua parte migliore, inventa altri tempi, scriveva Stefano Benni, qualche libro fa. E inventare altri tempi è proprio ciò che il teatro riesce a realizzare meglio.

SPEAKER: Alessandra Morelli

GIORNO: giovedì (quindicinale)

ORA: 19,00